Pubblicato il 6 Giugno 2009 da happygio.it
Stai rientrando a casa, e’ notte e piove a dirotto. Passi davanti alla fermata di un autobus e vedi tre persone che lo stanno aspettando.
1. Un’anziana signora che sembra sul punto di morire.
2. Un vecchio amico che una volta ti ha salvato la vita.
3. La donna (o uomo) dei tuoi sogni, la tua anima gemella.
Nella tua auto c’e’ posto solo per una persona e tu non puoi tornare alla fermata dell’autobus una volta che te ne sei allontanato (non si sa perche’ ma e’ cosi’). A chi offri un passaggio? Pensaci bene prima di rispondere. Questo quesito e’ stato usato da importanti societa’ di selezione per decidere chi assumere. Non sparare una risposta a caso, ma pensaci… Potrebbe essere un quesito interessante…
a) Potresti dare un passaggio all’anziana signora e salvarle la vita
b) Potresti dare un passaggio al tuo vecchio amico e ricambiargli cosi’ il favore
c) Ma d’altro canto potresti non ritrovare mai piu’ la tua anima gemella.
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PENSACI!
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Il candidato che fu assunto (uno su 200) non ebbe nessun problema a risolvere il quesito. Disse: Darei le chiavi della macchina al mio amico e gli chiederei di portare l’anziana signora in ospedale. Io starei a fare compagnia alla mia anima gemella fino all’arrivo del bus! La morale della storia e’ che guadagnamo molto di piu’ se riusciamo a superare con la fantasia i nostri limiti e se riusciamo a guardare “oltre”.
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Nessuno pero’ e’ mai arrivato alla risposta vera e a quella piu’ sensata: investire l’anziana signora per porre fine alle sue sofferenze, scopare la ragazza dei miei sogni sul cofano dell’auto e andarmene col migliore amico a bere birra fino a ubriacarmi !!!
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Pubblicato il 21 Maggio 2009 da happygio.it
Pubblicato il 12 Maggio 2009 da happygio.it
Una coppia sta giocando a golf su un campo molto esclusivo,
fiancheggiato da case che indubbiamente sono abitate da persone molto ricche.
A livello della terzabuca il marito dice alla bella moglie: “Cara, stai attenta a non lanciare la palla troppolontano perche’ potresti colpire qualche finestra e non vorrei che tu facessi danni troppo cari”.
Come se non avesse parlato la donna colpisce male la palla che va a infrangere un vetro di unafinestra dellacasa li’ vicino. Naturalmente siccome sono persone molto corrette sidirigono verso la casa ebussano alla porta dell’appartamento danneggiato.
Una voce vellutata dice loro: “Entrate pure”.
Aprono la porta e vedono, oltre ai vetri della finestra rotti,una bottiglia che giace per terra anch’essa rotta.
Un uomo, vestito alla turca, e’ seduto sul divano e chiede loro: “Sietevoi le persone che hanno rotto la mia finestra?”.
Il marito ovviamenterisponde: “Uh, si’.Siamo spiacenti dell’incidente, ma siamo disposti a riparare al danno”.
Ma il signore non si dimostra arrabbiato:”No, voglio davvero ringraziarvi.
Sono un genio intrappolato da milleanni in quella bottiglia. Voi mi avete fatto uscire e ve ne sono riconoscente.
Mi e’ permesso di esaudire tre desideri : uno per ciascuno di voi e terro’ l’ultimo per me”.
“OK, grandioso! - dice il marito - Voglio uno stipendio da 100 milioni al mese per il restodella mia vita”.
“Nessun problema, e’ il meno che possa fare. E Lei, signora, che cosadesidera?” prosegue il genio.
“Voglio una villa in ogni paese del mondo”.
“Lo consideri fatto” risponde il genio.
A questo punto il marito incuriosito chiede al genio quale sia invece il suodesiderio.
“Bene,da quando sono stato intrappolato in quella bottiglia, non ho fatto sesso con una donna in mille anni. Il mio desiderio e’ di farlo con sua moglie”.
Il marito guarda la moglie e le dice:”Cara, tutto sommato quello che noi otteniamo e’ molto, soldi e ville.
Per me non ci sono problemi”.
Il genio prende la moglie e la porta in camera da letto dove si
appartano per due ore.
Finito di fare all’amore il genio chiede alla donna:”Quanti anni hai? “33″ e tuo marito?”. “35, ma perchè?”risponde lei.
“E ancora credete nei geni delle bottiglie?”.
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Pubblicato il 8 Maggio 2009 da happygio.it
e quando ci vuole ci vuole
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Pubblicato il 28 Aprile 2009 da happygio.it
Non ho mai capito perchè le necessità sessuali degli uomini e delle donne
sono così differenti fra loro…
Non ho mai capito tutte quelle idiozie che le donne provengono da Venere e
gli uomini da Marte.
E non ho mai capito perchè gli uomini pensano con la testa mentre le donne
con il cuore.
Però……
Una notte mia moglie ed io siamo andati a letto.
Abbiamo cominciato ad accarezzarci, massaggiarci, bacini etc, etc…..
La questione è che io ero già pronto, ma proprio in quel momento lei mi
dice:
“Adesso non ne ho voglia, amore mio. Voglio solo che mi abbracci”
Ed io esclamo:
“CHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE???????????????”
Al che mi dice le parole magiche
di tutte le donne:
“Non sai conneterti con le mie
necessità emotive di donna”.
Che cazzate…
Il punto finale è che quella sera non ci sarebbe stata nessuna lotta.
Ho messo a posto gli oli afrodisiaci, ho spento le candele, ho tolto il
disco di Baglioni(in quei momenti funziona quasi sempre) ho spento lo stereo
ed ho rimesso in frigo lo champagne.
Sono andato a farmi una doccia fredda per vedere se potevo calmare “la
bestia” e mi sono messo a guardare Discovery Channel a tutto volume per non
fare dormire la figlia di mia suocera…
Dopo un pò mi sono addormentato…
Il giorno dopo siamo andati al centro commerciale e mi sono messo a guardare
orologi mentre lei si provava tre modelli carissimi di Armani.
Come tutte le donne non sapeva decidersi,così le ho detto di prenderli tutti
e tre…
A questo punto mi ha detto che le sarebbero servite
elle scarpe nuove da
mettere con i nuovi vestiti 350 euro al paio.
Le ho detto che andava bene.
Di lì siamo andati nella sezione casual dalla quale ha preso un piumino ed
una borsa di Luis Vuitton.
Era così emozionata!
Credo pensasse che fossi diventato pazzo, ma ad ogni modo le ha prese lo
stesso.
Mi ha messo, quindi, alla prova chiedendomi un gonnelino corto da tennis.
Non sa neanche correre, figuriamoci giocare a Tennis.
E’ rimasta shockata quando le ho detto di comprare tutto ciò che voleva.
Era così
eccitata sessualmente dopo tutto questo,ed ha cominciato a chiamarmi con
tutti i nomignoli più affettuosi e stupidi che le donne usano. “Cucciolone
mio”, “Topolino amoroso” e così via…
Siamo andati alla cassa a pagare.
E’ stato qui che, essendoci solo una persona prima di
oi, le ho detto:
“No amore mio, credo che in questo momento non ho voglia di comprare tutto
questo”…
Se aveste potuto vederle la faccia, diventò pallida quando le ho detto:
“Voglio solo che mi abbracci”.
Sembrò quasi che stesse per svenire, le si è paralizzata la parte sinistra
del corpo, le è venuto un tic nervoso all’occhio.
A questo punto le ho detto:
“Non sai connetterti con le mie necessità finanziarie di uomo”.
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Pubblicato il 22 Aprile 2009 da happygio.it
Questo video è assolutamente da commentare…
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Pubblicato il 14 Aprile 2009 da happygio.it
Un uomo torna a casa, trova sua moglie a letto con il suo amico:
acchiappa l’amico e lo uccide.
La moglie dice: ‘Se seguiti a comportarti così, perderai
TUTTI i tuoi amici’
Un bambino scrive a Babbo Natale ‘Mandami un fratellino’
Babbo Natale risponde
‘Mandami tua madre’
Qual è la differenza tra stress, tensione e panico?
Stress è quando tua moglie è incinta
Tensione è quando la tua amica è incinta
Panico è quando sono incinte entrambe
Insegnante ‘Conoscete l’importanza di un ciclo?’
Ragazzo:
‘Si, una volta mia sorella ha detto di averne saltato uno,
mia madre è svenuta, mio padre ha avuto un attacco di cuore
e il nostro vicino è scappato via’
Una donna chiede a un uomo che ha intorno dei bambini:
‘Sono tutti suoi?’
L’uomo replica sarcastico: ‘No, lavoro in una fabbrica di preservativi e questi sono
i reclami dei clienti’.
Un ragazzino chiede al padre: ‘Qual’è la differenza tra
certo e confidenziale?’
Il padre: ‘Tu sei mio figlio. Sono certo di questo.
Il tuo amico qui sopra è anche lui mio figlio. Questo è
confidenziale’
Due ricche signore si incontrano dopo anni.
Come hai fatto i soldi?
Avevo mandarini e aranci e ho fatto mandaranci. Tu?….
Avevo pompelmi e pini.., un successo mondiale!!
Cappuccetto Rosso incontra il lupo nel bosco tutto
sudato, e con gli occhi fuori dalle orbite…
‘Lupo, che oci grandi che ti ga’ ‘
E il lupo:’
Prova ti a cagar to nona…’
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Pubblicato il 13 Aprile 2009 da happygio.it
Pubblicato il 14 Marzo 2009 da happygio.it
- Sapete cosa ci fa un chicco di caffè sotto l’acqua? Si lavazza!
- Un contadino vuol fare uno scherzo ad una delle sue galline e le sottrae di nascosto un uovo per dipingerlo di tutti i colori. Poi lo rimette in mezzo alle altre uova e si mette a spiare le reazioni della chioccia. Questa pero’ resta del tutto indifferente. Deluso, il contadino sta per tornarsene ai suoi lavori, quando vede dall’altra parte dell’aia un gran putiferio: e’ il gallo che riempie di botte il pavone
-Un giovane avvocato ha appena aperto il suo studio. Comunica dunque al portiere dello stabile che, nel caso in cui si presentasse qualche cliente, lo avvisasse in anticipo.
Dopo un po’ suona il citofono ed il custode:
- Avvocato… sta salendo una persona per voi!
- Va bene, va bene, grazie!
Allora l’avvocato socchiude la porta, si mette dietro la scrivania e fa finta di parlare al telefono per darsi un certo tono, e una certa importanza.
Entra la persona e lui fa segno con la mano di accomodarsi, nel frattempo parla di cause risolte con un collega immaginario, e si dilunga nel discorso per far sentire al potenziale cliente di cosa lui è capace. Dopo un po’ dice al collega immaginario:
Ora ti devo salutare che ho qui una persona, ci risentiamo, fammi sapere per quella causa
che aggiusto tutto io.
A questo punto l’avvocato si rivolge all’uomo seduto di fronte a lui:
Prego, mi dica in cosa posso esserle utile!
Ma veramente sono il tecnico della Telecom, son venuto ad attacare i fili del telefono…
-
Una donna manager in carriera, temporaneante per lavoro a Parigi, riceve una lettera dal suo fidanzato che vive in un altro Paese. La lettera diceva quanto segue:
“Cara Claudia, non posso più continuare la nostra relazione. La distanza che ci separa è troppo grande. Devo ammettere che ti sono stato infedele 10 volte da quando te ne sei andata e penso che né tu né io meritiamo questo. Mi dispiace. Per favore restituiscimi le foto che ti ho mandato. Con affetto, Roberto”
La donna, molto ferita, chiese a tutte le sue colleghe di lavoro che le regalassero foto dei loro fidanzati, amici, zii, cugini, fratelli ecc. Insieme alla foto di Roberto mise tutte quelle regalatele dalle amiche. C’erano 57 foto nella busta e una nota che diceva:
“Roberto, perdonami, non riesco a ricordarmi chi cazzo sei. Cerca la tua foto nel pacchetto e restituiscimi il resto.”
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Pubblicato il 8 Marzo 2009 da happygio.it
Un signore va dal medico e appare disperato:
- Dottore, lei mi deve aiutare. Deve sapere che io sono sposato da trent’anni e ho sempre vissuto felice con mia moglie. Senonché, alcuni giorni fa, non sentendomi bene, sono tornato prima del solito a casa e ho trovato mia moglie a letto con un uomo. A questo punto mi sono lanciato verso il comodino per prendere la pistola ma mia moglie si è buttata ai piedi e mi fa: “Gennaro, ti prego, vai al bar, prendi un caffè, vedrai che ti passerà!”. Ed io ho seguito il suo consiglio.
Il medico guarda il paziente e sta per intervenire quando lui prosegue:
- Abbia un po’ di pazienza perché la storia non è finita. Insospettito, qualche giorno dopo, sono uscito volontariamente prima dall’ufficio e, tornato a casa, trovo mia moglie a letto con un altro uomo. Infuriato mi sono lanciato verso il comdoino, ho aperto il cassetto ma mia moglie si è nuovamente gettata ai miei piedi dicendo: “Gennaro, non lo fare. Hai due figli. Vai al bar. prendi un caffè e vedrai che ti passerà!”. Io ho seguito nuovamente il suo consiglio ma il giorno dopo non sono andato in ufficio. Mi sono appostato e ad una certa ora ho visto entrare un uomo a casa mia. Ho aspettato qualche minuto e poi sono rientrato. Ebbene mia moglie era a letto con questo uomo. Allora non ci ho più visto. Mi sono avvicinato al comodino, ho aperto il cassetto, ho fatto per prendere la pistola ma mia moglie si è buttata piangente ai miei piedi dicendomi: “Non lo fare, Gennaro, abbiamo due figli. Vai al bar, prendi un caffè, vedrai che ti passerà!”.
A questo punto il dottore, seccato, interrompe il cliente per dirgli:
- Guardi signore… da me può avere tutta la solidarietà come uomo e come marito ma, mi dica, in veste di medico, da me cosa vuole?
E l’uomo:
- Vorrei sapere… non è che tutti questi caffè mi faranno male?
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